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domenica 20 novembre 2011

dal 19 novembre 2011 fine periodo transitorio e fine CPECPT

Dal 19 novembre 2011 e' finito il periodo transitorio e non e' piu' attiva la CPECPT.

La CPECPT o PEC-PT era la casella fornita dal PDA per ricevere comunicazioni dal tribunale o effettuare dei depositi di atti.

Da oggi solo la PEC e' un mezzo valido per effettuare depositi nell'ambito del Processo Civile Telematico e ricevere comunicazioni dai tribunali.

Ogni avvocato deve comunicare la propria casella PEC al relativo COA, perche' il COA possa comunicarlo al ministero (caso mai non abbia ancora provveduto): dal 19 novembre ogni utente la cui PEC e' stata comunicata al ministero ricevera' un messaggio che lo informa che la propria casella e' utilizzabile nell'ambito del PCT.

Come promemoria, di seguito l'art. 20 sui requisiti della casella PEC dal link al documento originale del ministero:

Art. 20 - Requisiti della casella di PEC del soggetto abilitato esterno

1. Il gestore di posta elettronica certificata del soggetto abilitato esterno, fermi restando gli obblighi previsti dal decreto del Presidente della Repubblica 11 febbraio 2005, n.68 e dal decreto ministeriale 2 novembre 2005, recante «Regole tecniche per la formazione, la trasmissione e la validazione, anche temporale, della posta elettronica certificata», è tenuto ad adottare software antispam idoneo a prevenire la trasmissione di messaggi di posta elettronica indesiderati.
2. Il soggetto abilitato esterno è tenuto a dotare il terminale informatico utilizzato di software idoneo a verificare l'assenza di virus informatici per ogni messaggio in arrivo e in partenza e di software antispam idoneo a prevenire la trasmissione di messaggi di posta elettronica indesiderati.
3. Il soggetto abilitato esterno è tenuto a conservare, con ogni mezzo idoneo, le ricevute di avvenuta consegna dei messaggi trasmessi al dominio giustizia.
4. La casella di posta elettronica certificata deve disporre di uno spazio disco minimo definito nelle specifiche tecniche di cui all'articolo 34.
5. Il soggetto abilitato esterno è tenuto a dotarsi di servizio automatico di avviso dell'imminente saturazione della propria casella di posta elettronica certificata e a verificare la effettiva disponibilità dello spazio disco a disposizione.
6. La modifica dell'indirizzo elettronico puo' avvenire dall'1 al 31 gennaio e dall'1 al 31 luglio.
7. La disposizione di cui al comma 6 non si applica qualora la modifica dell'indirizzo si renda necessaria per cessazione dell'attività da parte del gestore di posta elettronica certificata.

Note all'art. 20: - Per il Decreto del Presidente della Repubblica 11 febbraio 2005, n. 68, si veda nelle note alle premesse.
- Il Decreto ministeriale 2 novembre 2005, (Regole tecniche per la formazione, la trasmissione e la validazione, anche temporale, della posta elettronica certificata) è pubblicato nella Gazz. Uff. 15 novembre 2005, n. 266.


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