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giovedì 17 settembre 2009

REQUISITI DEL TOKEN DI AUTENTICAZIONE

Sul sito del ministero e' disponibile il documento "REQUISITI DEL TOKEN DI AUTENTICAZIONE".

Questo documento in sostanza descrive quali "smartcard" si possono usare per l'autenticazione nel processo civile telematico.
http://www.processotelematico.giustizia.it/pdapublic/resources/PCT%20-%20Requisiti%20token%20di%20autenticazione%20v1.0.pdf


E' interessante il documento perche' riporta:
"Poiché CIE e CNS non hanno ancora raggiunto la diffusione auspicata, sono stati da più parti richiesti all’Amministrazione maggiori chiarimenti sulle specifiche e sui requisiti che i token di autenticazione debbano soddisfare affinché ne sia ammesso l’uso per l’accesso ai punti di accesso (PdA)."

E' interessante da un lato perche' non si capisce quali altre smartcard avrebbero avuto una larga diffuzione, in particolare nel settore dell'avvocatura:
se un avvocato non usa una CNS e' solo perche' il DGSIA, nei precedenti documenti aveva derogato all'uso della CNS, proprio con le stesse parole qui riportate.

Quindi non si usa una CNS perche' lo dice il DGSIA, attestando che questa non si diffonde, ma questa non si diffonde perche' lo dice il DGSIA, e non diffondendosi il DGSIA non potra' mai dire "usiamola". Perche' non si diffonde? perche' semplicemente un ordine si allinea nella fornitura delle smartcard a quanto richiesto dal DGSIA che avendo a febbraio dato spazio alle CNS LIKE, ha quindi consentito nuovamente l'uso di smartcard non CNS...

E' un po un cane che si morde la coda...

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