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mercoledì 10 giugno 2009

Predisposte specifiche per esporre i web service

Abbiamo predisposto delle specifiche per esporre i web service, segnalando al DGSIA i problemi fin qui incontrati in merito alla documentazione dei web service stessi, per mettere il DGSIA in condizioni di valutare il problema, gia' evidenziato l'11 settembre 2008 e rimasto in sospeso da allora:
dal lontano 2003 infatti manca un documento sulle specifiche tra PdA e "Terzi" (gestionali o altre applicazioni). L'unico documento disponibile sul tema e' per le specifiche tra PdA e GC, che è già alla terza revisione (correzioni per le parti mancanti).

Il nuovo documento (specifiche tecniche tra PdA e "Terzi") dovra' indicare come esporre univocamente i web service: l'esposizione era prevista sin dagli albori del PCT, e ne viene ribadito l'obbligo nel dm 17.7.2008, ma non c'è un regolamento attuativo comune, condiviso e pubblico.

Da due settimane il DGSIA sta valutando come risolvere il problema:
nello specifico l'ing. Baratta con l'ing. Borsari stanno valutando eventuali soluzioni e c'è da supporre come da un momento all'altro i web service verranno esposti, o quanto meno venga presa una decisione in proposito.

La pubblicazione delle specifiche tecniche complete potrebbe avvenire già entro la fine del mese di maggio.



COSA SONO I WEB SERVICE
I web service hanno lo scopo di abilitare la consultazione dei dati nei tribunali direttamente da un gestionale o altre applicazioni: lo scopo di questo servizio pubblicizzato negli incontri ministeriali dall'ing. Borsari a partire dal lontano 2004, e' permette di importare dei "dati qualificati" direttamente in un gestionale, senza doverli reinserire a mano.
Un esempio pratico e' poter importare date per termini ed udienze dall'archivio del tribunale direttamente nell'archivio del gestionale, senza doverle reimputare a mano; lo stesso per i dati di un intero fascicolo, con i riferimenti di attori e covenuti etc, etc (mancano i codici fiscali, ma il Ministero della Giustizia sta valutando da febbraio se inserirli nelle prossime modifiche).

Da tempo era stato chiesto al ministero di obbligare i propri fornitori ad esporre tali servizi, dando cosi' una ulteriore svolta al PCT (oggi il DM 17.7.2008 e' vago, richiede l'esposizione, ma in mancanza di tale esposizione non vi sono sanzioni e nessuno ha recepito la normativa): con il subentro di un nuovo direttore generale, possiamo tutti sperare in nuovo slancio per il PCT.

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