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mercoledì 28 maggio 2014

Cosa accade se l'atto supera i 30 megabyte

Per rispondere al grande tema del CNF su:
>stabilire anche in via tecnica cosa accade se l'atto supera i 30 megabyte. 

Risposta:
NIENTE fino a 50 mega, funziona tutto :-) perche' quello che scrive il DGSIA conta poco e i fatti tecnicamente, sono che fino ad oggi i depositi di 50 mega vanno.

Il problema in effeti e' oltre i 50 mega...


giovedì 1 maggio 2014

Regolamento PCT in gazzetta

Gazzetta

NB
il documento del 16 aprile, ora in gazzetta, indica che c'e' una copia del documento sul sito del PST e del ministero: inutile cercarla, ad oggi manca, se volete fare una ricerca testuale usate prima un OCR 

sabato 19 aprile 2014

Il risparmio effettuato con le comunicazioni e le notifiche via PEC.

Nell' Area notizie del PST c'e' il Report 2013 che illustra il tema della comunicazioni e notificazioni e in riferimento alle "Comunicazioni e notificazioni":
Nel 2013 ne sono state consegnate 12.289.933, per un risparmio stimato pari a € 43.014.762 €, pari a circa la metà della spesa informatica per la giustizia nello stesso anno 2013 

Un appunto (necessario ma pur sempre marginale) e' l'eccessivo uso di PEC che porta ad esempio tribunali come Torino a fare molti piu' invii rispetto a Milano: probabilmente i numeri nascono dalla possibilita' di spedire PEC per ogni cosa, piu' che da comunicazioni che venivano fatte fino a ieri e che oggi vengono sostituite con la PEC:
quindi non c'e' un risparmio su queste comunicazioni perche' prima non venivano fatte.

Il tema principale pero' ritengo sia che le PEC non e' che nascano dal nulla:
il risparmio dovrebbe tenere conto del costo per erogare il servizio.

Il costo di mantenimento informatico del PCT puo' essere probabilmente circoscritto a:

  • il costo l'help desk di 2° livello per le procedure software del PCT al ministero della giustiza nel 2013: indicativamente 799972 euro
  • il costo della manutenzione evolutiva: indicativamente 586656,4 euro
  • il costo del servizio relativo alla PEC massiva: ...non l'ho trovato...

Ovviamente il costo complessivo e' relativo anche ai server, all'assistenza di primo livello, alla corrente elettrica etc, etc, ma non e' che gli uffici siano privi di computer o programmi a priori, la parte PCT e' possibile intenderla come una estensione di una piattaforma di base, che consente di usare le notifiche e comunicazioni a mezzo PEC:
in effetti programmi per la gestione dei tribunali erano attivi anche quando non si usava la PEC per inviare comunicazioni e notifiche

Il risparmio delle notifiche fatto a mezzo PEC, che nasce sostanzialmente dal PCT, e' quindi frutto di una attivita' informatica precisa che ha un costo attorno ad 1.3 milioni di euro + il costo della PEC massiva (di cui sono ancora alla ricerca).

Salvo costi esorbitanti per la fornitura del servizio di PEC massiva e fatte tutte le tare del caso, appare dunque un risparmio consistente:
ringrazio la legge contro la corruzione, perche' senza questa legge di costi non si e' mai parlato e l'impressione poteva bene essere che ci fossero dei costi esorbitanti.

domenica 30 marzo 2014

Sigp@internet su RaiDue dopo 4 anni.

Il SIGP@internet 70 euro con Mastercard,
la BILE che esce dagli occhi di chi lavora a Bologna:
... non ha prezzo :-)



Sabato 29 marzo, saranno circa le 20.45 e la quarta intervista riguarda il SIGP@Internet attivo dal 2009 esteso a tutta l'Italia dal 2010 che paragonato al Sigp del PCT e' tutta un'altra cosa:
...tanto per cominciare perche' funziona...

E' stata una incredibile sorpresa scoprire che dopo 4 anni di diffusione nazionale il servizio e' stato scoperto anche dai media.

Mastercard e' un marchio registrato di Mastercard Worldwide e come dicono in Mastercard:
Ci sono cose che non si possono comprare, per tutto il resto c'è Master Card



giovedì 31 ottobre 2013

contestare una di richiesta esecutivita' presso il Tribunale di Milano

E' possibile valutare se contestare la richiesta di esecutivita' se fatta telematicamente presso il Tribunale di Milano quando l'atto contiene parti ATTIVE come un LINK:
i file firmati non dovrebbero avere un contenuto attivo, un link' un contenuto attivo, il file con tale contenuto non andrebbe nemmeno firmato...

Chi lo va a spiegare ad un giudice mi direte voi?
... in effetti questa e' solo una valutazione su un aspetto tecnico, che puo' dare le basi per una valutazione giuridica.

Il problema non ha a che vedere con la richiesta di esecutivita' in se, quanto con la firma di documenti con contenuti attivi:
il link di un file non porta sempre allo stesso file, anzi, potrebbe persino fare riferimento ad un sito web, per caricare un virus, quindi, un documento firmato che contiene un link "in quanto cliccabile" e non un elenco testuale che riporta degli indirizzi di riferimento (per dei file o dei siti web), e' un documento che e' inutile firmare.


mercoledì 30 ottobre 2013

ANM


Tra i fattori che l'ANM ha individuato su cui agire uno e' scandaloso in Italia:
disincentivi contro l’abuso del processo

martedì 22 ottobre 2013

Portale ministero bloccato

(update: il servizio e' stato riattivato alle 15.00 del 23/10/13)

Durante una attivita' di normale manutenzione del portale ministeriale PST (il 21/10/2013), si e' verificato un errore che ha bloccato tutte le consultazioni...

Il tutto e' riportato sul portale come: