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sabato 16 febbraio 2013

Il Tribunale di Milano "visitato"...


Oggi il tribunale di Milano ha cambiato look e propone un nuovo messaggio...

“Italian Crew Preparatevi ha inizio l’apocalisse!
E’ la fine per un nuovo inizio.
Sta arrivando come l’ira di DIO il vero cambiamento per i giovani del popolo italiano.
La giovane Italia degli italiani che lavorano e sono stufi di essere presi per il culo, derubati, maltrattati dai quei delinquenti che ci governano e da tutte le lobby che li supportano.
Da adesso pagheranno per tutto quello che hanno fatto.
RIVOLUZIONE DIGITALE

martedì 5 febbraio 2013

La camorra che trucca le gare d'appalto

Mentre guardavo una delle tante fiction di Canale 5, un magistrato attore, spiegava come la camorra truccava le gare d'appalto nell'edilizia:
presenti una offerta al ribasso, poi con le variazioni in corso d'opera fai lievitare i costi.

Riflettevo sul banale fatto che si fa cosi' anche per gli applicativi software:
viene presentata un'offeta perche' vince per il prezzo... poi...

...poi, la versione delle "variazioni in corso d'opera" nel settore informatico, si chiama assenza della garanzia e trasformazione di tutte le richieste di correzioni di errori in manutenzione evolutiva.

Il software dovrebbe essere fornito privo di difetti, questione sempre complicata, quindi vengono chiesti dei collaudi e la correzione gratuita degli errori nel periodo iniziale di fornitura del software, pero' se la richiesta e' di "evoluzione"/ miglioramento del software, allora si paga a parte:
cosa c'e' di meglio quindi che fornire un programma pieno di errori (che quindi costa di meno e richiede meno tempo per lo sviluppo) e poi prendere ogni richiesta di correzione di errore e tramutarla in una richiesta di miglioramento del software? E' come fare le case con la sabbia e metterci il cemento dopo... almeno in questo caso non si ammazzano le persone.

Chissa' se la corte dei conti controlla la pubblica amministrazione per verificare se le PA hanno o meno il controllo su chi determina se un problema e' una correzione o manutenzione:
perche' dove fosse sotto il mero controllo del fornitore, sarebbe una miniera d'oro.


giovedì 10 gennaio 2013

Processo telematico in cassazione

Partira' il processo telematico in cassazione, per l'ambito relativo al deposito degli atti.

Per la prima volta, in assoluto, l'introduzione di nuovi servizi avvera' con una fase di sperimentazione:
ma soprattutto per la prima volta in assoluto viene comunicata una roadmap, successiva alla fase di analisi, definendo i termini con cui verra' avviata una sperimentazione.

In passato il deposito degli atti (nel lontano 2006) e' stato oggetto di sperimentazione, ma, tale attivita' era una sperimentazione "limitata" con i risultati ben noti:
il sistema dei depositi e' stato usato in produzione per un mese nel 2007 ed e' subito partita la totale revisione della gestione dei depositi (di fatto e' stato buttato tutto via, ed il deposito atti con xml-fo e' stato abbandonato a favore di un semplice xml + pdf).

Anche per il passaggio dalla CPECPT alla PEC era prevista una sperimentazione, che, di fatto forse per dei problemi nel collaudo dei sistemi PEC, e' mutata da una attivita' pubblica e con numeri sostanziali, in una attivita' privata con numeri limitati.

L'introduzione della consultazione dei servizi del giudice di pace sincroni, era stata attivata in passato direttamente in produzione, con l'opzione che un ambiente di test sarebbe poi forse stato reso disponibile (poi forse anche la documentazione del servizio...).

Oggi, l'attivazione del processo telematico per la cassazione, paventata dal lontano luglio 2009, viene messa nero su bianco, segnalando che un gruppo di lavoro ha valutato la struttura degli atti per il "ricorso introduttivo", il "ricorso successivo", il "contro ricorso", il "contro ricorso incidentale" e altri atti successivi in corso di causa. La documentazione verra' pubblicata nella sezione bozze del PST. A fronte di un collaudo che verra' effettuato entro la prossima primavera, sara' possibile effettuare dei test, quindi ad esito positivo della sperimentazione il servizio potra' essere attivato in via definitiva.

lunedì 7 gennaio 2013

nuovamente fermi..

Il Portale del ministero e' nuovamente bloccato...

Purtroppo il ministero sta collezionando un fallimento dopo l'altro, continuando ad avere problemi nella gestione dei server "Romani" che dovrebbero smistare il traffico verso i tribunali.

Gli utenti ormai sono abituati al fatto che o per manutenzioni romane o dei distretti locali, i servizi di consultazione dei tribunali non sono sempre attivi:
a questi blocchi si aggiungono  fin qui un impianto elettrico che ha preso fuoco ed il sistema di condizionamento che fin qui sembra si sia bloccato solo due volte in sei mesi.

Oggi ci troviamo per l'ennesima volta con l'intero sistema bloccato per motivi assurdi:
l'impianto di condizionamento che non regge durante il mese di GENNAIO e capite bene che per AGOSTO a parte la piaga delle cavallette e l'acqua che diventa sangue, potremo ben aspettarci ulteriori problemi per l'impianto di condizionamento perche' ad AGOSTO che di norma il sistema e' maggior mente stressato...

Ovviamente fin qui ci sono state anche altre cause di problemi:
sembrerebbe infatti che le richieste ai server di un SINGOLO UTENTE sia riuscito a bloccare un intero tribunale, ma, considerato che gli utenti complessivi sono oltre i 200mila, non abbiamo niente di cui preoccuparci.

Sembra che al ministero non comprendano bene le priorita' di spesa:
oggi abbiamo una app per Android utilissima per consultare i tribunali, ma, nessun server acceso per poter consultare alcun che.

martedì 4 dicembre 2012

Avvocati e periti: OBBLIGO telematico da giugno 2014

C'e' un anno e mezzo, tra noi e l'obbligo di utilizzo del PCT.

Il decreto sviluppo bis impone dal 30 giugno 2014 l'uso del deposito telematico degli atti per avvocati e periti.

Maggiori dettagli, man mano il decreto sara' illustrato...

martedì 27 novembre 2012

dal 30 chiude tutto fino al 3

Dalle ore 15.00 di venerdi 30 fino a  lunedi 3 dicembre, chiudo tutto dal portale del ministero a tutti i PDA per interventi improrogabili lato Impianto elettrico del DGSIA.

lunedì 22 ottobre 2012

l'avvocatura ringrazia

L'avvocatura avra' modo di cogliere con profonda felicita' la notizia che a breve, dopo oltre un'anno di attivita' pagata dallo stato italiano per lo sviluppo di questi servizi, partiranno le consultazioni dei dati connessi ai registri dei tribunali, cioe' del contenzioso civile etc, etc, per le aziende e per le persone fisiche.

Questi dati sono oggi consultabili nella forma anonima, ma, a breve saranno consultabili in chiaro, sia da parte delle persone fisiche che da parte delle societa'.

Perplessita' solleva il fatto che da marzo gli schemi necessari a realizzare queste funzioni sarebbero pronti stando a quanto evidenziato dal fornitore, nonche alla presenza oggi tra i PdA di quello della camera di commercio che puo' funzionare solo grazie a questi schemi:
il problema e' che ufficialmente questi schemi non sono utilizzabili. Nuovamente dunque c'e' qualche difficolta' presso il ministero nel comprendere come evitare interventi anomali sul mercato.

Da domani dunque gli avvocati troveranno banche (una in particolare), pronte a scaricare in proprio i dati dati tribunali (ci sono fin troppo chiacchiere sul fatto che almeno una banca e' ben piu' informata dell'avvocatura):
il tutto sara' sicuramente per garantire un miglior accesso alla giustizia, peccato che il canale su cui passano tutti dai giudici ai cancellieri, dagli avvocati, alla banca (ops banche), e' lo stesso e non viene allargato solo perche' ne aumentano gli utilizzatori.

Che problemi ha il canale in questione? niente cosucce, tipo che a Torino ad un certo punto cancellieri e giudici non riuscivano a consultare perche' il canale era "ostruito"...

Probabilmente ai cittadini interessa di piu' avere una giustizia equa, certa e celere, ma, purtroppo l'informatica e' poco utile in questi casi:
quindi tanto vale aiutare la prima banca che bussa alla porta.